Giacomo Conterno
La storia di Giacomo Conterno comincia a Monforte d'Alba nei primi anni del Novecento, quando Giacomo Conterno apre la propria cantina dopo aver iniziato a vinificare le uve della famiglia. Fin dall'inizio, la scelta è quella di puntare sulla lunga evoluzione del Barolo, in un'epoca in cui gran parte del vino delle Langhe veniva ancora venduto sfuso.
Sarà il figlio Giovanni Conterno, insieme al nipote Aldo, a costruire progressivamente la reputazione della casa. Nel 1920 nasce il Barolo Riserva Monfortino, destinato a diventare il vino più celebre della famiglia: un Barolo prodotto soltanto nelle annate ritenute capaci di affrontare un lunghissimo affinamento.
Nel 1974 arriva un altro momento decisivo: Roberto Conterno, figlio di Giovanni, entra stabilmente in azienda e negli anni successivi porta avanti con estrema coerenza la filosofia familiare. Nel 1974 viene inoltre acquistata la prestigiosa Cascina Francia, a Serralunga d'Alba, da cui nascerà uno dei grandi cru della casa.
Ancora oggi Giacomo Conterno rappresenta una delle espressioni più rigorose della tradizione del Barolo: Nebbiolo, grandi vigneti e lunghi affinamenti, con pochissimo spazio per compromessi. Il Monfortino rimane il simbolo di questa filosofia, prodotto solo quando la vendemmia permette al vino di esprimere pienamente il proprio potenziale.