Gerardo Cesari
La storia di Gerardo Cesari comincia nel 1936, proprio nell'anno in cui il termine "Amarone" viene coniato. È una coincidenza che accompagna da sempre l'identità della cantina: Cesari nasce infatti in Valpolicella e costruisce progressivamente la propria storia intorno ai grandi vini veronesi.
Fin dall'inizio l'ambizione non è soltanto quella di produrre vino per il mercato locale. Cesari guarda presto oltre i confini italiani e costruisce una presenza internazionale. Un momento importante arriva con il Cesari Amarone Classico 1971, tra le prime annate dell'azienda a essere esportate negli Stati Uniti.
La fama dell'Amarone Cesari continua poi a crescere anche fuori dal mondo strettamente enologico. Tra gli episodi più curiosi della storia della casa c'è quello legato alla Regina Elisabetta II, che ringraziò Franco Cesari per averle donato una bottiglia di Amarone. Un piccolo episodio, ma significativo per raccontare quanto il vino veronese fosse ormai riuscito a uscire dai confini della propria terra.
Oggi Gerardo Cesari continua a lavorare sulla propria identità partendo dalla tradizione della Valpolicella, affiancando però alla memoria storica nuove tecniche, ricerca e una visione internazionale. È una cantina che ha contribuito a portare il nome dell'Amarone molto oltre Verona, facendone uno dei grandi vini italiani conosciuti nel mondo.