Egly-Ouriet
La storia di Egly-Ouriet comincia ad Ambonnay, nella Montagne de Reims, dove la famiglia Egly coltiva la vite da generazioni. Il bisnonno di Francis Égly arrivò nel villaggio nel 1870; suo figlio acquistò alcune vigne e divenne vivaista, mentre Michel Égly, padre di Francis, trasformò progressivamente quell’eredità in un vero domaine viticolo.
La svolta arriva con Francis Égly, che assume la guida della tenuta negli anni Ottanta e negli anni Novanta imprime una direzione radicalmente personale al lavoro. Riduzione delle rese, maggiore attenzione alla maturità delle uve, fermentazioni con lieviti indigeni e abbandono della filtrazione diventano parte di una filosofia che guarda al vino prima ancora che allo Champagne. Il 1995 rappresenta un anno simbolico di questa trasformazione.
Il cuore del domaine rimane Ambonnay, uno dei grandi terroir della Montagne de Reims, particolarmente vocato al Pinot Noir. La famiglia possiede inoltre vigne a Bouzy, Verzenay, Vrigny, Bisseuil e, più recentemente, Trigny. Le vecchie vigne e le basse rese sono elementi centrali della filosofia Egly-Ouriet.