A Olevano Romano, sulle colline a sud-est di Roma, la famiglia Ciolli coltiva la vite da almeno quattro generazioni. Per lungo tempo, come accadeva a molte famiglie contadine della zona, il vino veniva prodotto per essere venduto sfuso nella Capitale. Nel 2001 Damiano Ciolli decide di cambiare direzione: prende in mano l'azienda di famiglia e sceglie di dimostrare che il Cesanese di Affile può dare vita a vini di grande finezza e longevità.
I sette ettari della proprietà si trovano fra i 300 e i 450 metri di altitudine, sulle pendici del Monte Celeste. I vigneti sono protetti su tre lati dalle colline e guardano a sud; i terreni, di un caratteristico rosso scuro, sono di origine vulcanica. Una brezza proveniente dal vicino Tirreno contribuisce inoltre a mantenere asciutta la vigna e a favorire una maturazione equilibrata.