Nel 1971 Arnaldo Caprai, imprenditore umbro proveniente dal mondo tessile, acquista 42 ettari a Montefalco, dei quali soltanto quattro erano già vitati. La sua ambizione è quella di costruire un’azienda agricola capace di valorizzare il grande vitigno autoctono della zona: il Sagrantino.
La svolta arriva con il figlio Marco, che nel 1986 assume la guida dell’azienda e avvia un lungo percorso di ricerca agronomica ed enologica. Nel 1989 inizia la collaborazione con il ricercatore Leonardo Valenti dell’Università degli Studi di Milano: l’obiettivo è comprendere e valorizzare le potenzialità di un vitigno che, all’inizio degli anni Settanta, era rimasto confinato a meno di dieci ettari di coltivazione.